• 15 febbraio 2022
  • Di  Mutua BVLG ETS

Le lenti da ufficio. Intervista all'ottico optometrista Michele Foli

Diamo il benvenuto a Michele Foli, titolare della Gioielleria Ottica Giovanni Foli di Fornaci di Barga (LU) convenzionata con Mutua BVLG. Ci parlerà di un particolare tipo di lenti, molto attuale.


Mi chiamo Michele Foli e sono un ottico optometrista, ho conseguito il diploma di ottico presso l’Istituto Enrico Fermi di Perugia e quello di optometrista presso l’IRSOO di Vinci. Svolgo la mia attività da oltre 30 anni nel negozio di proprietà, la Gioielleria Ottica Giovanni Foli di Fornaci di Barga (LU). Vorrei parlarvi di un tipo di lenti sempre più diffuse, concepite per risolvere i problemi visivi indotti da alcune abitudini comportamentali della nostra quotidianità: le lenti da ufficio. Si tratta di lenti che hanno una forte personalizzazione, potremmo definirle sartoriali.


Come funzionano le lenti da ufficio?


Oggi passiamo buona parte del tempo in ambienti chiusi, concentrati a lungo su dispositivi elettronici quali smartphone, tablet e PC. Queste abitudini costringono il nostro sistema visivo a stare costantemente in una situazione di accomodazione e convergenza, sollecitando oltremodo la muscolatura oculare. Avere quindi delle lenti che rispondano perfettamente alle nostre esigenze visive è fondamentale. Le lenti da ufficio generalmente sono studiate per permettere una lettura confortevole partendo da circa 30 cm (si utilizza per questa distanza la parte più bassa dell’occhiale), poi salendo, attraverso una degressione di potere si permette all’utilizzatore di vedere bene alle distanze intermedie. Dal momento che sono personalizzabili, ogni cliente può scegliere di estendere la visione nitida fino a 4 metri o meno, in funzione delle proprie esigenze.


Quali aspetti vanno considerati nella scelta di questo tipo di lenti?


È opportuno sceglierle dopo essersi sottoposti a un accurato controllo visivo, che valuti con molta attenzione le ametropie della persona (miopia, ipermetropia, astigmatismo, presbiopia). Le conseguenze di questi difetti visivi, spesso presenti anche in forme minime e quasi impercettibili, vengono amplificate dalle abitudini quotidiane di cui parlavo.


Poiché l'uso dei dispositivi elettronici è molto frequente e, spesso, inevitabile, cosa consiglia per il benessere oculare oltre alla scelta delle lenti appropriate?

Un altro problema rappresentato dall’uso dei dispositivi elettronici è l’esposizione alla luce blu: il blu che riceviamo normalmente dalla luce solare diventa eccessivo quando viene emesso dagli smartphone o dai PC, soprattutto a causa del tempo prolungato che impieghiamo nel loro utilizzo. Per proteggersi da queste radiazioni luminose si possono sottoporre le lenti a un trattamento che blocca il blu dei dispositivi in questione, in modo tale che non giunga fino ai nostri occhi.


La pagina dell'Ottica Foli su MutuaBVLG.it: https://www.mutuabvlg.it/convenzionati/S/33995


Gli articoli della rubrica "Mutua BVLG Informa" hanno scopo esclusivamente informativo e non rappresentano in nessun caso diagnosi o prescrizioni di trattamenti medici. Non possono quindi sostituire la visita e la consulenza del medico.