• 26 gennaio 2022
  • Di  Mutua BVLG

Il benessere psicologico: cos'è, come migliorarlo. Intervista al Dott. Marsich

Diamo il benvenuto al Dott. Francesco Marsich, psicologo psicoterapeuta che riceve i suoi pazienti a Marina di Pietrasanta (LU).

Ci parlerà del suo percorso e di un tema che riguarda tutti noi: il benessere quotidiano dal punto di vista psicologico.

 

Dott. Marsich, sappiamo che ha avuto un percorso formativo e professionale molto vario. Vuole parlarcene?

 

Sono uno psicologo specializzato in Psicoterapia Breve Strategica e Professore Universitario con un percorso internazionale. Durante il periodo universitario e il tirocinio, ho partecipato a molte attività formative sia in Italia che all’estero (Malta e Irlanda).

Ho lavorato in Italia, a Malta, in Paraguay e per un breve periodo in Burkina Faso. Ho avuto esperienza in aziende, scuole, comunità residenziali e diurne con pazienti autistici, adolescenti, psichiatrici e tossicodipendenti. In Paraguay, con mia moglie abbiamo fondato due società di consulenza: una per la gestione delle risorse umane in azienda, l’altra per il contrasto alla povertà nel Paese.

Da tempo mi dedico alla psicologia clinica e al coaching aiutando le persone a ritrovare le proprie risorse smarrite. Sul versante clinico curo le principali problematiche come ansia, paranoie, difficoltà famigliari e di coppia, depressione, traumi, disturbi ossessivi compulsivi e alimentari. Per quanto riguarda il coaching aiuto atleti, professionisti e imprenditori a migliorare la loro performance lavorativa. Inoltre, tengo lezioni per formare psicologi all’Università Autonoma del Paraguay.

 

Introduciamo il tema del benessere psicologico. Innanzitutto, come possiamo definirlo?


È difficile dare una definizione. Si tratta di un concetto così astratto che sembra di parlare dell’aria: è invisibile, ma senza di essa soffochiamo. Quindi il benessere è qualcosa che possiamo solo sentire: mi sento bene o mi sento male svolgendo determinate attività, mi piace ciò che realizzo, vorrei stare meglio, passare più tempo con gli altri... il benessere possiamo scoprirlo solo vivendolo.


Come capire, quindi, se abbiamo una vita davvero soddisfacente?


Ritengo importante saper rispondere ad alcune domande molto pratiche. Ad esempio, arrivato alla sera sono soddisfatto della mia giornata? La mattina mi sento positivo? Mi piace il mio lavoro? Come vivo la relazione con il/la partner? Riesco a godermi il tempo libero? Riflettere su questi e altri aspetti del quotidiano ci permette già di capire se vogliamo cambiare qualcosa.


Come possiamo migliorare la qualità della nostra vita, favorendo il benessere psicologico?


È importante darsi degli obiettivi pratici. Cosa e come voglio migliorare? La relazione di coppia? Il rapporto con i dipendenti o i colleghi? Superare l’ansia che mi assale quando affronto specifiche situazioni?

Prendiamo quindi carta e penna e scriviamo punto per punto i nostri obiettivi (“goal”), poi analizziamoli. In quanto tempo vorremmo raggiungerli? Ce la possiamo fare da soli? Quali strumenti ci servono?

Dopodiché suddividiamo ogni “goal” in micro-obiettivi, e prepariamo un calendario stabilendo quando vorremmo raggiungerli. Questa settimana dove voglio arrivare? E la prossima?

Infine, agiamo quotidianamente per giungere all'obiettivo. Ma ricordiamoci che è importante evitare la fretta. Correre fino allo sfinimento non serve a niente. È meglio andare piano e non fermarsi, giorno dopo giorno, perché come scrisse il grande filosofo Lao Tzu “Un vaggio di mille miglia inizia con un piccolo passo”.



Gli articoli della rubrica "Mutua BVLG Informa" hanno scopo esclusivamente informativo e non rappresentano in nessun caso diagnosi o prescrizioni di trattamenti medici. Non possono quindi sostituire la visita e la consulenza del medico.